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Errori giudiziari e ingiusta detenzione, tutti gli ultimi dati aggiornati

Ma quanti sono gli errori giudiziari in Italia? Quante persone ogni anno subiscono la custodia cautelare, salvo poi rivelarsi innocenti? E quanto spende lo Stato per i risarcimenti? Quante persone ottengono un indennizzo? L’associazione Errorigiudiziari.com, che da oltre 25 anni approfondisce il fenomeno in Italia, è in grado di scattare la fotografia più attendibile del problema degli innocenti in manette nel nostro Paese. Anche quest’anno abbiamo potuto leggere i dati più aggiornati e le statistiche più recenti, relativi al 2021. Come sempre, li abbiamo analizzati ed elaborati in modo da renderli più facilmente comprensibili a tutti. E siamo dunque in grado di stabilire quali sono i distretti di appello in cui errori giudiziari e casi di ingiusta detenzione sono più frequenti, e determinare dove lo Stato spende di più in indennizzi e risarcimenti.

Le nostre elaborazioni prendono in considerazione dati aggiornati al 31 dicembre 2021. Sulla base di questi possiamo fare il punto della situazione. Ricordando, come sempre, che c’è una differenza tra le vittime di ingiusta detenzione (cioè coloro che subiscono una custodia cautelare in carcere o agli arresti domiciliari, salvo poi venire assolte) e chi subisce un vero e proprio errore giudiziario in senso stretto (vale a dire quelle persone che, dopo essere state condannate con sentenza definitiva, vengono assolte in seguito a un processo di revisione).

Innocenti in manette, i numeri della vergogna

Per avere una prima idea di quanti sono gli errori giudiziari in Italia vale la pena di mettere insieme sia le vittime di ingiusta detenzione sia quelle di errori giudiziari in senso stretto. Ebbene, dal 1991 al 31 dicembre 2021 i casi sono stati 30231: in media, poco più di 975 l’anno. Il tutto per una spesa complessiva dello Stato gigantesca, tra indennizzi e risarcimenti veri e propri: 895.308.275 euro e spiccioli, per una media appena superiore ai 28 milioni e 880 mila euro l’anno.

I casi di ingiusta detenzione nel 2021

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La top 10 delle città con il maggior numero di casi di ingiusta detenzione nel 2021.

Ma è il numero dei casi di ingiusta detenzione che consente di capire meglio le dimensioni da emergenza del fenomeno e cogliere con precisione quanti sono gli errori giudiziari in Italia. Sono proprio coloro che sono finiti in custodia cautelare da innocenti, infatti, a rappresentare la stragrande maggioranza. Dal 1992 al 31 dicembre 2021, si sono registrati 30.017 casi: vuol dire che, in media, si sono registrati poco più di 1000 innocenti in custodia cautelare ogni anno. Il tutto per una spesa che supera i 819 milioni e 277 mila euro in indennizzi, per una media di circa 27.309.240 euro l’anno.

Nel 2021 i casi di ingiusta detenzione sono stati 565, per una spesa complessiva in indennizzi di cui è stata disposta la liquidazione pari a 24.506.190 euro. Rispetto all’anno precedente, si assiste a un netto calo sia nel numero di casi (-185) sia nella spesa. Continua quindi la flessione che si era notata lo scorso anno. Le cause? Molto probabilmente la pandemia continua a far sentire i suoi effetti sull’attività giudiziaria a tutti i livelli, dunque anche sul lavoro delle Corti d’appello incaricate di smaltire le istanze di riparazione per ingiusta detenzione. Ma non è da escludere che incida molto anche quella tendenza restrittiva (che abbiamo più volte segnalato) secondo cui lo Stato respinge la stragrande maggioranza delle domande presentate o tende comunque a liquidare importi sempre molto vicini ai minimi di legge.  

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La top 10 delle città dove si è speso di più in risarcimenti per ingiusta detenzione nel 2021.

Molto interessante il panorama che emerge dal dettaglio dei dati, in particolare da quelli che riguardano le città con il maggior numero di casi e da quelle dove lo Stato ha speso di più in indennizzi per ingiusta detenzione. Riportiamo le infografiche relative a queste due Top 10 qui a fianco.

Gli errori giudiziari nel 2021

Per quanto riguarda le statistiche sugli errori giudiziari veri e propri, va chiarito anzitutto che la contabilità degli errori giudiziari parte in Italia dal 1991 e arriva anch’essa fino al 31 dicembre 2021: il totale è di 214, con una media esatta di 7 l’anno. La spesa in risarcimenti è salita a 76.255.214 euro (pari a una media appena inferiore ai 2 milioni e 460 mila euro l’anno).

Se invece consideriamo soltanto il 2021, da gennaio a dicembre gli errori giudiziari sono stati in tutto 7: 9 in meno, dunque, rispetto all’anno precedente. Ed è la prima volta, negli ultimi anni, che il numero complessivo degli errori giudiziari scende sotto quota 10.

Un occhio infine alla spesa totale in risarcimenti, anche questo in netto calo: nel 2021 è stata di 1.271.914 euro, l’86% in meno rispetto a quanto versato alle vittime nel 2020. Ma a questo proposito non bisogna dimenticare che i criteri di elaborazione dei risarcimenti sono molto più discrezionali e variabili rispetto a quelli fissati invece dalla legge per l’ingiusta detenzione.

 

Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone

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Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2021

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