“Peso morto” a Roma: sold out e applausi
Il nostro docufilm sulla tragedia umana e giudiziaria che ha sconvolto l’esistenza di Angelo Massaro è tornato nella Capitale. Ed è stato ancora una volta un successo.
Il nostro docufilm sulla tragedia umana e giudiziaria che ha sconvolto l’esistenza di Angelo Massaro è tornato nella Capitale. Ed è stato ancora una volta un successo.
Abbiamo accettato volentieri l’invito del Rotary Club Cristoforo Colombo di Roma per una serata dedicata agli errori giudiziari e all’emergenza da ingiusta detenzione. Un ulteriore capitolo della nostra attività di sensibilizzazione sul tema.
Abbiamo passato un pomeriggio con studenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’ateneo di Bologna. Con noi c’era Angelo Massaro. E una professoressa che non si stanca di far capire ai suoi ragazzi quanto è fondamentale non dimenticarsi di un’emergenza assoluta della nostra giustizia: gli innocenti in manette.
Arriva anche nel capoluogo veneto il docufilm sulla tragedia giudiziaria e umana che ha sconvolto l’esistenza di un uomo accusato da innocente di un omicidio mai commesso.
Ha passato quasi 33 anni in carcere per un triplice omicidio che non ha commesso, condannato all’ergastolo. Ora è in corso il processo di revisione: nel giro di poche settimane potrebbe essere riconosciuto finalmente innocente.
Ogni anno dalle casse dell’Erario esce un fiume di denaro destinato a indennizzare le vittime di ingiusta detenzione. Questa è la classifica aggiornata dei distretti d’appello in cui la spesa è più alta.
Che cos’è cambiato dall’arresto di Enzo Tortora? Un orrore giudiziario come quello che lo travolse sarebbe ancora possibile oggi? La giustizia è migliorata? E i media sarebbero ancora colpevolisti come lo furono all’epoca. Qualche considerazione a quarant’anni dall’inizio della vicenda simbolo di tutti gli errori giudiziari.
Ecco l’elenco aggiornato delle città italiane con il maggior numero di casi di arrestati da innocenti, finite in custodia cautelare in carcere o ai domiciliari, salvo poi essere assolte con sentenza definitiva.
Anche quest’anno, come da più di un quarto di secolo a questa parte, abbiamo lavorato per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli errori giudiziari e l’ingiusta detenzione in Italia. E ci siamo riusciti anche grazie alle vostre donazioni. Anche il minimo aiuto è fondamentale per permetterci di tenere alta l’attenzione.
Un successo straordinario la proiezione romana del docufilm che abbiamo scritto e prodotto. Il pubblico lo ha seguito in religioso silenzio, per esplodere alla fine in una manifestazione di affetto e vicinanza verso il protagonista.