Gaia Tortora: “Mio padre è morto invano”

È cambiato qualcosa nella giustizia italiana dopo il sacrificio di Enzo Tortora? No, dice la figlia di Enzo, il più tristemente noto caso di errore giudiziario in Italia. Nonostante un referendum, nonostante centinaia di innocenti che finiscono in carcere ogni anno.

Che cosa fu il caso Tortora

Venticinque anni fa moriva il popolare conduttore televisivo. Cinque anni prima, nel giugno del 1983, era stato arrestato. Le accuse dei pentiti, la gogna pubblica, l’assoluzione in Cassazione, la malattia e la morte. Per quello che Giorgio Bocca definì “il più grande esempio di macelleria giudiziaria” nessuno ha mai pagato

Francesca Scopelliti: "Un premio Tortora per la giustizia"

La presidente della Fondazione Tortora ed ex compagna del popolare presentatore diventato simbolo degli errori giudiziari in Italia, lancia tramite Errorigiudiziari.com l’idea di istituire un riconoscimento speciale per la giustizia giusta, secondo quanto già esplicitamente richiesto dalle disposizioni testamentarie dello stesso Tortora. L’occasione è il convegno “Errori giudiziari, prospettive di riforma” che si è tenuto a Venezia il 20 gennaio 2017, patrocinato da Errorigiudiziari.com.