Che cosa fu il caso Tortora

Venticinque anni fa moriva il popolare conduttore televisivo. Cinque anni prima, nel giugno del 1983, era stato arrestato. Le accuse dei pentiti, la gogna pubblica, l’assoluzione in Cassazione, la malattia e la morte. Per quello che Giorgio Bocca definì “il più grande esempio di macelleria giudiziaria” nessuno ha mai pagato

Francesca Scopelliti: «Un premio Tortora per la giustizia»

La presidente della Fondazione Tortora ed ex compagna del popolare presentatore diventato simbolo degli errori giudiziari in Italia, lancia tramite Errorigiudiziari.com l’idea di istituire un riconoscimento speciale per la giustizia giusta, secondo quanto già esplicitamente richiesto dalle disposizioni testamentarie dello stesso Tortora. L’occasione è il convegno “Errori giudiziari, prospettive di riforma” che si è tenuto a Venezia il 20 gennaio 2017, patrocinato da Errorigiudiziari.com.

Dietro quelle parole di Davigo

Da Calogero Mannino a Ilaria Capua, da Vasco Errani a Raffaele Sollecito. Quello che dice l’ex toga di Mani Pulite dimostra che la magistratura non ha intenzione di estirpare alla radice l’orrore della gogna mediatica.

Francesca Scopelliti: «Non perdono Diego Marmo»

La compagna di Enzo Tortora respinge le scuse del pm che lo fece condannare: “Se proprio vuole che crediamo nella sua onestà e buona fede, si dimetta da assessore alla legalità di Pompei”. Non crede alla sua buona fede. E si dice disposta a un confronto pubblico.