Dal codice Rocco a oggi, la non riparazione degli errori giudiziari
(di Giulio Petrilli)
(di Giulio Petrilli)
E’ stato scarcerato dopo 30 anni di carcere grazie a un test del Dna che lo ha definitivamente scagionato dall’accusa di aver violentato una bambina a Cleveland nel 1981.
Scagionato dalla prova del Dna, diventa ufficialmente la vittima del più grave errore giudiziario mai commesso negli Stati Uniti. Quando aveva 19 anni, venne identificato come l’autore di uno stupro e di una rapina sulla base di alcune fotografi
La Suprema corte ha individuato gli elementi che il giudice deve valutare e applicare per assegnare l’indennizzo: il comportamento del detenuto prima dell’arresto, durante le fasi dell’indagine e poi del processo
Il tema dell’errore giudiziario è comune a tutte le applicazioni del diritto in ogni parte del mondo: non riguarda, quindi, solo il diritto penale (anche se in esso ha una particolare rilevanza, incidendo sul bene supremo della libertà personale e provocando l’afflittività della pena penale con conseguenze irreparabili), né soltanto in Italia né soltanto gli…
La presa di coscienza della fallibilità del giudice ha in sé l’ovvia conseguenza di un monito, un invito alla cautela e alla scrupolosa osservanza delle regole, soprattutto di quelle che tentano di sbarrare l’ingresso all’errore. Ma, nel parere di John Huizinga, proprio la raggiunta consapevolezza della possibilità dell’errore giudiziario sarebbe una, epperò la non meno…
Bisogna anzitutto partire da un dato. Nella realtà processuale, nell’esame dei diversi casi giudiziari, esistono due verità antitetiche: una verità reale e una processuale. Queste due verità non coincidono quasi mai. L’obiettivo fondamentale del giudice consiste nel fare emergere la verità storica, affinché tra questa e il giudizio finale vi sia una perfetta coincidenza. Questo…
L’attuale codice di procedura penale è più sensibile al problema dell’errore giudiziario. C’è stata una profonda e radicale innovazione dell’istituto della revisione dei giudicati, in precedenza legato a un controllo preliminare della corte di cassazione, alla quale spettava di stabilire se dovesse o meno essere riaperto un processo. Questa situazione rappresentava la conseguenza di una…
Dopo aver passato vent’anni in carcere con l’accusa di stupro e omicidio, Kenneth Ireland è stato rimesso in libertà lo scorso 5 agosto, dopo che il test del dna lo ha finalmente scagionato.
Un giovane operaio albanese abitante a San Concordio è stato prosciolto dall’accusa infamante di aver partecipato come autista al massacro della baby prostituta albanese Laureta Josifi trovata carbonizzata nel maggio 1998.