Luciano Rapotez, da 56 anni aspetta ancora le scuse dello Stato
Accusato di un triplice omicidio, restò in carcere per tre anni. Poi fu assolto ma perse moglie e figli. A 92 anni chiede ancora giustizia
Accusato di un triplice omicidio, restò in carcere per tre anni. Poi fu assolto ma perse moglie e figli. A 92 anni chiede ancora giustizia
Crocifisso a parte, gli ultimi dati disponibili sulle sentenze della corte europea che riguardano l’Italia, e che sono quelli del 2007, parlano di 27 condanne che ci obbligheranno a risarcire qualcosa come 10 milioni e 59 mila e 693 euro. Una somma che si aggiunge a quella, molto più grande, determinata dalle innumerevoli sentenze di…
Il magistrato candidato con Di Pietro si presenta come un«moralizzatore» infallibile ma la sua carriera è una lunga serie diflop Clamorosa la vicenda di un inesistente «lager per anziani»: dopoarresti e denunce, alla fine proscioglimenti e tante scuse per tutti
Forse la sintesi migliore l’ha data in poche, non democristiane parole, Arnaldo Forlani, uno dei generali della politica italiana spariti nel nulla con Mani pulite: «La verità cammina con passo normale, le bugie volano». Forlani, quello della bava alla bocca davanti a Di Pietro, pronunciò quelle parole ai funerali di Antonio Gava, potentissimo ministro dell’Interno,…
Gli ex amministratori hanno aspettato 18 anni: “Il fatto non sussiste”
L’attrice fu sottoposta agli arresti domiciliari per 5 mesi, nel 2003, perché coinvolta in una inchiesta su in giro di droga e prostituzione. La sua posizione fu archiviata nel 2009. Ora l’indennizzo stabilito dalla Corte d’Appello
A farsi promotore della proposta di legge è stato il Pdl Giuliano Cazzola. La data scelta è il 18 maggio, giorno della morte di Enzo Tortora
Ha presentato la domanda di «riparazione per l’ingiusta detenzione patita», 23 mesi fra carcere e domiciliari
Accolta dalla Corte d’Appello di Venezia la richiesta di riparazione dell’errore giudiziario presentata dal cremonese Ernesto Galli di 48 anni, per aver trascorso ingiustamente 515 giorni di carcere.
La Cassazione: negata la riparazione per ingiusta detenzione perché il suo comportamento ha comunque attirato i sospetti dei giudici