Un anno e tre mesi di ingiusta detenzione, ma non uccise sua nonna

Emilio Teti

Arrestato con l’accusa di aver picchiato a morte la nonna di 95 anni, inchiodato dall’autopsia, passa 15 mesi in carcere. Ma è innocente: le perizie dei medici legali confermano che la donna è morta per cause naturali.

331 giorni in carcere, ma il killer non era lui

Orazio La Rosa
Orazio La Rosa

Un panettiere scambiato per sicario per colpa di intercettazioni ambientali in dialetto interpretate male. Assolto per non aver commesso il fatto, avrà 78 mila euro come risarcimento

Assolto dopo 25 anni per un omicidio mai commesso

Antonino Romano
Antonino Romano

Antonino Romano viene indicato da due collaboratori di giustizia come il mandante di un omicidio per vendetta nei confronti di un uomo che ha picchiato il figlio. Ma il pestaggio non è mai avvenuto. E la vittima è in realtà un boss di una potente cosca messinese

Condannato all’ergastolo, assolto dopo 19 anni. Avrà un risarcimento record

Maurizio Bova

Maurizio Bova non uccise un boss e non tentò di uccidere un’altra persona. E ora lo Stato deve versagli 2 milioni e 149 mila euro per l’errore giudiziario

Mirko Eros Felice Turco, 10 anni di carcere per le chiacchiere di sette pentiti

Mirko Eros Turco

Accusato di due omicidi mai commessi per colpa delle false dichiarazioni dei collaboratori di giustizia. “E’ stato un incubo dal quale esco solo adesso. La mia vita ricomincia oggi, a 30 anni”.

A 16 anni in cella per l’omicidio del padre. Ma l’assassino non è lui

Luca Agostino

Luca Agostino finisce in carcere al posto del fratello perché sulle sue mani ci sono tracce di polvere da sparo. Passa 113 giorni in prigione da innocente. Avrà 24.300 euro come risarcimento per ingiusta detenzione

Giuseppe Giuliana, un errore giudiziario da 500 mila euro

Giuseppe Giuliana
Giuseppe Giuliana

Accusato di omicidio, ha trascorso in carcere 5 anni e un mese. Dopo il processo di revisione, è stato riconosciuto innocente e ha ottenuto un maxi risarcimento per i danni morali ed esistenziali

Vittorio Luigi Colitti, neanche 18 anni: una vita distrutta da una testimonianza inattendibile

Vittorio Luigi Colitti
Vittorio Luigi Colitti

Luigi Vittorio Colitti non era neanche maggiorenne quando fu accusato di aver aiutato il nonno a uccidere il vicino di casa, un consigliere comunale e provinciale dell’Italia dei valori. Ha passato in carcere 14 mesi e sostenuto due processi, prima di essere prosciolto definitivamente. E ora chiede un risarcimento di 500 mila euro per l’ingiusta detenzione subita

“Hai ucciso tua figlia di 22 mesi”. Ma era innocente

Elena Romani, in carcere da innocente
Elena Romani

Quando la piccola Matilda moriva, la mamma – l’ex hostess Elena Romani – non era neanche in casa. Eppure ha dovuto attendere lo stesso tre gradi di giudizio per dimostrare la propria innocenza. E ora chiede di essere risarcita: 80 mila euro per l’ingiusta detenzione e le conseguenze che ha dovuto sostenere. Eppure il procuratore generale della Corte d’appello è contrario: il suo comportamento ondivago avrebbe dovuto giustificare i sospetti contro di lei

Filippo Pappalardi innocente e risarcito: non ha ucciso lui Ciccio e Tore, i suoi figli

Filippo Pappalardi

A quasi sette anni di distanza, ottiene il risarcimento. Aveva chiesto 516 mila euro di risarcimento per l’ingiusta detenzione e il danno morale subiti, ne ottiene solo 65 mila.