In carcere per uno scambio di persona, libero grazie al Dna

Pubblicato il 02 maggio 2018

Un testimone oculare giura di averlo riconosciuto come autore di una rapina ai danni di un’anziana. Ma il test genetico su indumenti e passamontagna lasciati dai banditi sul luogo del reato lo scagiona completamente. Dopo aver passato un anno e tre giorni in carcere da innocente

Scheda

Giancarlo Noto

Modica   RG
Anno2014
ReatoRapina aggravata
AvvocatoGiovanni Favaccio, Alessio Malvaso
PmSerena Menicucci
Giorni di detenzione368 (carcere)
ErroreTestimonianze
Risarcimento85 mila euro
Lo avevano accusato di aver commesso una rapina nella casa di un’anziana. Di averla aggredita, minacciata con un coltello e depredata della collanina d’oro e di 50 euro in contanti. Ma lui in realtà non c’entrava nulla: al momento del colpo, si trovava a 10 km di distanza. Eppure è…

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