CERCA TRA I 914 CASI PRESENTI NEL NOSTRO ARCHIVIO

Mauro Galeazzi, l’assessore innocente: né corruzione né peculato

Ha passato due settimane in carcere con l’accusa di aver intascato tangenti da un imprenditore per favorire la realizzazione di un supermercato e aver usato un cellulare della Provincia per scopi personali. Non era vero. E lo Stato deve risarcirlo con 16.900 euro

Mohamed Salim, assolto dopo 10 anni per un’omonimia

Arrestato perché aveva lo stesso nome di un ricercato. Ma è bengalese, non albanese. E ha residenza e stato di famiglia diversi dal vero colpevole. E’ anche in dialisi. L’avvocato: “Ho provato a farlo presente fin dall’udienza preliminare. Ma nessuno ha voluto ascoltarmi”

Giusi Tarantino, la funzionaria di tribunale onesta e non mafiosa

Accusata per errore con due colleghe degli uffici giudiziari del Tribunale di Agrigento di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa, ha trascorso un mese agli arresti domiciliari ed è stata sospesa per diversi mesi dal lavoro. Ma era innocente. E ora lo Stato la risarcisce per ingiusta detenzione

Roberto Giammattei, il gallerista incastrato per errore dalle intercettazioni

Arrestato in un’operazione anticamorra, accusato di detenere armi per conto dei clan, ha passato 70 giorni agli arresti domiciliari. Prosciolto: il fatto non sussiste. Era uno scambio di persona

Enzo Tortora, storia di un orrore giudiziario

La vicenda giudiziaria divenuta il simbolo di tutti gli errori giudiziari in Italia. L’arresto di uno dei presentatori televisivi più popolari di sempre, la condanna in primo grado per un reato mai commesso (traffico di droga), l’assoluzione con formula piena.

Gigliola Di Michele, 3500 euro per un mese agli arresti da innocente

Accusata di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, è stata completamente prosciolta da ogni accusa. Ha passato 28 giorni ai domiciliari, uno in carcere, sostenuto due processi. E l’Avvocatura dello Stato voleva rifiutarle il risarcimento per ingiusta detenzione