CERCA TRA I 914 CASI PRESENTI NEL NOSTRO ARCHIVIO

Adriana Iacob, detenuta per 3 anni perché nessuno ha guardato le prove

Viene accusata di omicidio della donna ottantenne presso cui lavora come badante. Ma l’anziana è morta d’infarto, come accertato dopo tre anni di carcere e una prima condanna a 14 anni di reclusione. Dopo tre anni di carcere preventivo e un’assoluzione piena nel 2008, lo Stato le riconosce il diritto a un risarcimento di 210mila euro. Che sei anni dopo ancora non ha ricevuto. E che non vedrà mai, perché nel frattempo viene ritrovata morta nel suo letto di casa.

Amayo Kelly, due anni in carcere da innocente, non ha diritto al risarcimento

Dalla direzione distrettuale antimafia dell’Aquila è stato accusato di sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù anche nei confronti della moglie. Ma non c’entrava nulla. E la sua richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione (180 mila euro) è stata respinta

Lucia Fiumberti: “Io, 22 giorni in cella da innocente”

Ex dipendente della Provincia di Lodi, viene prelevata da casa, senza prove, alle 4,30 di notte per essere rinchiusa a San Vittore. In una cella da 12 metri quadri con altre detenute e senza poter vedere i suoi cari. La accusano di aver falsificato la firma su un’autorizzazione in cambio di soldi. Ma è innocente.

Cesare Michele Oreste assolto: incastrato da elementi palesemente inattendibili

Due anni e 7 mesi in carcere per tentato omicidio, più altri 6 mesi da sorvegliato speciale. Ha perso il lavoro e la sua compagna. Ha speso tutti i suoi risparmi per difendersi. Ora che ha dimostrato di essere innocente, vuole 500 mila euro per ingiusta detenzione

Innocente in cella 21 giorni per colpa delle intercettazioni

Dominicana e titolare del locale “Copacabana” di Trento, era finita in carcere accusata di sfruttamento della prostituzione per tre telefonate in cui si parlava di una certa “Leida”. Ci sono volute tre settimane per dimostrare la sua estraneità, assistita dall’avvocato Giuliano Valer. Ora chiederà il risarcimento per ingiusta detenzione