Innocente in cella 21 giorni per colpa delle intercettazioni

Dominicana e titolare del locale “Copacabana” di Trento, era finita in carcere accusata di sfruttamento della prostituzione per tre telefonate in cui si parlava di una certa “Leida”. Ci sono volute tre settimane per dimostrare la sua estraneità, assistita dall’avvocato Giuliano Valer. Ora chiederà il risarcimento per ingiusta detenzione

SCHEDA

Aleida Altagracia Ortiz Suero

Trento (Trento)
  • Anno
  • 2014
  • Reato
  • Sfruttamento della prostituzione
  • Avvocato
  • Giuliano Valer
  • Giorni di detenzione
  • 21 (carcere)
  • Errore
  • Intercettazioni
  • Risarcimento
  • Richiesto

L’operazione aveva suscitato non poco scalpore in città. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Trento erano riusciti a chiudere il cerchio attorno a un presunto giro di squillo d’appartamento con diciotto arresti. Nei guai era finita anche una donna domenicana, Aleida Altagracia Ortiz Suero, 41 anni, uno dei…

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