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Era mozzarella, non droga: titolare di un caseificio arrestato per sbaglio

Un’intercettazione mal interpretata e il commerciante Ottavio Stefanini viene accusato di detenzione di stupefacenti dopo aver parlato al telefono con un indagato che veniva seguito dagli investigatori. Passa 4 gioni in cella e oltre 2 mesi agli arresti domiciliari. Ma “La treccia da 20 euro” era proprio bufala, non hashish né cocaina.

Tre anni in carcere da innocente per una “c”

Si chiama Patrick e non Patrik. È nato il 27 di giugno, non di luglio. Eppure è finito in cella lo stesso, accusato di spaccio di droga al posto del vero colpevole. Nessuno aveva confrontato le sue impronte digitali con quelle dell’autore del reato.

“Quell’arresto ingiusto e gli effetti devastanti che ebbe sulla mia vita”

La storia di Enrico Cardillo, ex assessore al Bilancio del Comune di Napoli, assolto al processo Global Service: “Ho avuto fortuna, solo 17 giorni agli arresti domiciliari. Ad altri è andata peggio, come al povero assessore Giorgio Nugnes che si suicidò”.

“In cella da innocente, la mia vita sconvolta per un’omonimia”

L’incubo giudiziario di Anna Paglialonga: arrestata con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso, fa 19 giorni di ingiusta detenzione. E viene scagionata totalmente soltanto cinque anni dopo