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Strage di Alcamo, anche Vincenzo Ferrantelli risarcito

Vincenzo Ferrantelli è innocente. Come Gaetano Santangelo, Giovanni Mandalà e Giuseppe Gulotta. Nessuno di loro ha mai avuto nulla a che fare con la cosiddetta “strage di Alcamo“, l’omicidio di due giovani carabinieri (Salvatore Falcetta e Carmine Apuzzo) nella caserma del piccolo centro in provincia di Trapani, avvenuto il 27 gennaio 1976. Per… Esegui il login o registrati…

Non favorì il boss, ma fa lo stesso 18 giorni di ingiusta detenzione

Arrestato dalla squadra mobile di Torino con l’accusa di favoreggiamento personale nei confronti di un capo della mafia calabrese. Dopo aver passato quasi tre settimane in carcere, viene assolto in tutti i gradi di giudizio: non fu lui a commettere il reato, ma il padre della fidanzata. Sarà risarcito con 2.700 euro.

Un’altra ingiusta detenzione per intercettazioni interpretate male

Carlo Salti, 66 anni, è un onesto commerciante di automobili. Un giorno lo arrestano per usura: lo inchioderebbero intercettazioni telefoniche con un boss della malavita. Ma quelle conversazioni non dicono affatto ciò che pensano gli inquirenti. Sei mesi di carcere da innocente e 10 anni di odissea giudiziaria dopo, arriverà l’assoluzione. Seguita dal risarcimento. Ma la sua vita non sarà mai come prima.