Giappone, libero dopo 15 anni in carcere da innocente
Un cittadino nepalese accusato dell’omicidio di una donna nel 1997 è tornato libero grazie all’esame del Dna. E ora è deciso a raccontare in un libro gli abusi subiti nelle carceri nipponiche
Un cittadino nepalese accusato dell’omicidio di una donna nel 1997 è tornato libero grazie all’esame del Dna. E ora è deciso a raccontare in un libro gli abusi subiti nelle carceri nipponiche
Tre persone in cella per una “svista”: l’accusatore di Gambino, un tifoso del milan e una studentessa
L’Italia è l’unico paese in Europa dove nell’Istituto della riparazione per ingiusta detenzione è stata inserita una clausola in base alla quale non va concesso il risarcimento a chi, pur essendo stato assolto, abbia con un comportamento di “dolo e colpa grave” tratto in inganno gli inquirenti. Non si valutano le sentenze assolutorie, ma si istruisce un altro processo su comportamenti e frequentazioni delle persone assolte
Loic Secher, accusato di violenza sessuale su una minore, è il settimo errore giudiziario in Francia dal 1945. I giudici francesi hanno riconosciuto un indennizzo anche per la madre, i due fratelli e la sorella: rispettivamente tra i 30 mila e i 50 mila euro. Respinta invece la richiesta di risarcimento del padre, morto durante la detenzione del figlio
Nel 2011 2369 processi per ingiusta detenzione. Ricordando il caso di Aldo Scardella suicidatosi in carcere
Sono ogni anno 2.369 i procedimenti per ingiusta detenzione o errore giudiziario, con un esborso per lo Stato di 46 milioni nel 2011 e 213 milioni nel triennio 2004-2007. Il risarcimento più alto, 4,6 milioni, lo ha ottenuto Daniele Barillà, scambiato nel ’92 per un trafficante internazionale di droga. Tanti i casi noti…
Tra assoluzioni e risarcimenti, la Corte d’appello del capoluogo partenopeo arriva 9,53% del totale. Ottomila le richieste di risarcimento presentate negli ultimi dieci anni (un terzo delle quali accolte), 213 milioni liquidati tra il 2004 e il 2007. E ventimila errori giudiziari nello stesso quadriennio.
Exonerationregistry.org raccoglie l’elenco delle persone ingiustamente condannate da un tribunale statunitense e che, in appello, sono riuscite a ottenere l’annullamento dei loro verdetti di colpevolezza. Dal 1989 a oggi circa 2000 gli errori giudiziari riconosciuti
E’ la proposta del deputato Luca Paolini della Lega Nord. “L’obiettivo è garantire alle persone indagate e poi prosciolte o assolte un ristoro sociale visibile e duraturo sulla Rete”
Più di quattro detenuti su dieci passano lunghi periodi (mesi, anni) di carcerazione preventiva prima della condanna. E così, mentre le carceri scoppiano, lo Stato continua a spendere una quantità enorme di denaro per gestire presunti colpevoli