Ecco gli innocenti finiti in cella per uno sbaglio
La prima puntata dell’inchiesta che il quotidiano romano “Il Tempo”, in collaborazione con Errorigiudiziari.com, ha dedicato al tema degli errori giudiziari e ai risarcimenti per ingiusta detenzione
La prima puntata dell’inchiesta che il quotidiano romano “Il Tempo”, in collaborazione con Errorigiudiziari.com, ha dedicato al tema degli errori giudiziari e ai risarcimenti per ingiusta detenzione
Nell’isola si verificano circa il 15% del totale dei casi nazionali: 1500 negli ultimi 8 anni, per una media di 34 mila euro a ciascun innocente
Si chiama “Michael Morton Act”, entrerà in vigore il 1° settembre e consentirà ai difensori di avere accesso a tutti gli atti afferenti al processo, compresi gli interrogatori di polizia e le testimonianze raccolte durante le indagini
Una rivista trimestrale che si occupa solo di casi di malagiustizia. In un Paese dove i giudici sono figure che non parlano mai e di cui non si parla mai…
Ogni anno il ministero dell’Economia spende 6,3 milioni di euro in riparazioni per ingiusta detenzione nella regione, 50 milioni di euro negli ultimi 8 anni. Catania e Palermo le corti d’appello con il più alto numero di casi liquidati. E a Caltanissetta l’indennizzo medio maggiore: 49.500 euro
In esclusiva per Errorigiudiziari.com, Pietro Funaro ricostruisce l’errore giudiziario di cui è stato vittima e che lo ha portato a trascorrere 194 giorni in carcere da innocente. Ora ha deciso di mettere la sua storia in un libro appena uscito
La malagiustizia, anzi: la Mala Iustitia, esiste, c’è poco da fare. E con questa bisogna fare i conti quando si scivola nelle sabbie mobili di procedimenti giudiziari estenuanti spesso accompagnati dal macabro corollario di detenzioni rigide e preventive. Costretti in carcere per reati che non si è mai commessi. La malagiustizia esiste, occorre rassegnarsi. Con…
Una badante romena, in cella per quasi 3 anni, era accusata di aver ucciso un’anziana. Ma era innocente. I giudici, dopo averla assolta, avevano disposto il pagamento di 200 mila euro. Ora l’Avvocatura generale ha presentato ricorso in Cassazione per bloccare l’indennizzo
Fu arrestato nel 1976 e condannato per omicidio e strage. Nel 2012 il processo di revisione lo ha assolto da tutte le accuse. A questo punto pretende dallo Stato il risarcimento più alto della storia
Duecentotrenta euro vale un giorno di carcere da innocente, la metà se per sbaglio ti hanno dato i domiciliari. Una cifra modesta per un danno incalcolabile. Messi però insieme, tutti i risarcimenti per gli errori che ogni anno i tribunali commettono, la somma diventa enorme