Pardo Cellini: “Meno errori giudiziari se si migliora la revisione del processo”
Intervista all’avvocato che, insieme con il collega Baldassare Lauria, ha portato alla luce l’incredibile vicenda di Giuseppe Gulotta (22 anni in carcere da innocente).
Intervista all’avvocato che, insieme con il collega Baldassare Lauria, ha portato alla luce l’incredibile vicenda di Giuseppe Gulotta (22 anni in carcere da innocente).
Intervista a uno specialista in processi di revisione. Dopo il caso Gulotta, tra i più clamorosi errori giudiziari, ecco quali soluzioni si potrebbero adottare per limitare gli innocenti in carcere.
La storia del poliziotto Angelo Cangianiello, vittima di un errore giudiziario: la Corte d’Appello di Roma lo ha assolto perché il fatto non sussiste al termine di un processo di revisione. A 31 anni dall’arresto per una vicenda che gli ha distrutto la carriera e rovinato la vita
Uno dei legali di Giuseppe Gulotta, nonché fondatore di Progetto Innocenti Garante Detenuti, suggerisce tramite Errorigiudiziari.com qualche idea per limitare il numero di errori giudiziari in Italia. Intervista rilasciata a margine del convegno “Errori giudiziari, prospettive di riforma” (Venezia, 20 gennaio 2017).
Vittima di uno dei più clamorosi errori giudiziari del Dopoguerra, ha chiesto 56 milioni di euro per i 23 anni passati in carcere da innocente. Fu arrestato ingiustamente con l’accusa di aver ucciso due carabinieri e costretto a confessare.
L’ex ergastolano aveva promesso alla sua compagna, Michela Aronica, che, al termine dell’infinita storia di malagiustizia, l’avrebbe sposata