Senato, in discussione disegno di legge per innalzare il risarcimento per l'ingiusta detenzione
.
.
ingiusta detenzione, Filippo Berselli, ddl
Scarsa produttività. Merito non premiato. Così nei tribunali si sono accumulate 9 milioni di cause non smaltite. Mentre il governo lavora a imbrigliare i giudici. L’inchiesta del settimanale “L’espresso”
Per una volta, il fumo farà bene a qualcuno. Ai cittadini che sono stati in carcere senza motivo, a esempio, che sono moltissimi. E che in un futuro prossimo avranno diritto a un risarcimento quadruplicato per gli svarioni di pubblici ministeri e tribunali.
Un documento della Corte suprema di Manila descrive la situazione nel Paese asiatico: il 77% dei casi di custodia cautelare è fatto da innocenti finiti in manette senza colpa.
In dieci anni sono decuplicate le richieste di riparazione per ingiusta detenzione, un fenomeno reso ancor più drammatico dalla lentezza dei processi. E la legge sulla responsabilità dei magistrati è la più inapplicata di tutte…
Non è vero che oggi il processo penale in Italia non funziona. “Funziona eccome, ma a senso unico: per i poveracci, i non garantiti, i ladri di polli e la povera gente”, dice Gian Carlo Caselli, direttore dell’amministrazione penitenziaria.
Un padre viene condannato a otto anni di prigione per un orrendo caso di pedofilia: ha violentato la figlia per un decennio, dice la sentenza ormai definitiva. Ma a chiedere la grazia per il “maniaco” ora è proprio lei, la presunta vittima del genitore-padrone.
Da Enzo Tortora a Daniele Barillà, da Salvatore Gallo fino a Domenico Morrone, quindici anni in galera da innocente. E una causa allo Stato lunga e ingarbugliata per essere finalmente e degnamente risarcito. Ingiuste detenzioni mostruose per le quali l’Italia è il Paese più condannato in Europa, ed errori giudiziari grotteschi. Tutto questo è “Toghe…
Luigino Scricciolo (Castiglione del Lago 1945-Roma 2009) Umbro del Lago Trasimeno, nel 1968 aveva vent’anni ed iniziava la militanza politica nella nuova sinistra. Dopo aver militato nel Movimento Studentesco e nell’Unione dei comunisti italiani partecipa alla controinchiesta sulla strage alla Banca dell’Agricoltura di Milano da cui uscirà il volume “La strage di stato” (1970).Collabora alla rivista “Città Futura” e successivamente aderisce a Democrazia Proletaria che lascia nel 1979 per entrare nel Dipartimento internazionale della Uil, di cui diventa responsabile. Il 4 febbraio 1982, viene arrestato a Firenze: è accusato di terrorismo e di spionaggio. Sarà prosciolto in istruttoria da tutte le accusa, vent’anni dopo.