
Si chiama “Michael Morton Act”, entrerà in vigore il 1° settembre e consentirà ai difensori di avere accesso a tutti gli atti afferenti al processo, compresi gli interrogatori di polizia e le testimonianze raccolte durante le indagini
Il primo archivio su errori giudiziari e ingiusta detenzione

Si chiama “Michael Morton Act”, entrerà in vigore il 1° settembre e consentirà ai difensori di avere accesso a tutti gli atti afferenti al processo, compresi gli interrogatori di polizia e le testimonianze raccolte durante le indagini

Venticinque anni fa moriva il popolare conduttore televisivo. Cinque anni prima, nel giugno del 1983, era stato arrestato. Le accuse dei pentiti, la gogna pubblica, l’assoluzione in Cassazione, la malattia e la morte. Per quello che Giorgio Bocca definì “il più grande esempio di macelleria giudiziaria” nessuno ha mai pagato

La malagiustizia esiste, c’è poco da fare. E con questa bisogna fare i conti quando si scivola nelle sabbie mobili di procedimenti giudiziari estenuanti spesso accompagnati dal macabro corollario di detenzioni rigide e preventive. Costretti in carcere per reati che non si è mai commessi. La malagiustizia esiste, occorre rassegnarsi. Con buona pace dei tanti [...]