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Quattro mesi in carcere per una rapina mai commessa

In cella da innocente perché la sua vittima prima lo riconosce da alcune foto, poi al processo ritratta: “Il bandito non è lui”. Finisce assolto per non aver commesso il fatto, ma l’amarezza è tanta: “Sono stato prosciolto, ma la gente mi considera ancora colpevole”.

Arrestata a 60 anni per una droga che non era droga

Accusata di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio solo perché durante i riti religiosi che frequenta si fa uso di una bevanda “sacra”, che contiene una sostanza considerata illegale perché rientra tra quelle previste nella tabella ufficiale degli stupefacenti. Solo dopo 7 giorni in cella e 90 agli arresti domiciliari, gli inquirenti capiscono che è tutto un qui pro quo.