CERCA TRA I 898 CASI PRESENTI NEL NOSTRO ARCHIVIO

9 mesi in carcere per un reato che non prevede custodia cautelare

La vicenda di Franz Heidenberger, risarcito con 58 mila euro per ingiusta detenzione: era stato accusato di aver indotto minorenni alla prostituzione, quando in realtà non fu mai provato che conoscesse l’età dei giovani con cui si incontrava

Quasi un mese in carcere per stupro di gruppo: erano innocenti

Tre ragazzi bresciani vengono accusati di aver violentato una minorenne. Ma nella casa dove sarebbe avvenuta la violenza dormiva anche il fidanzato della ragazza. Che continua a frequentare i suoi presunti aguzzini anche nelle settimane successive. E sporge denuncia tre mesi dopo i fatti. Risultato: assolti perché il fatto non sussiste. E risarciti con 12.200 euro ciascuno

Vincenzo De Moro, assolto dall’accusa di mafia dopo 16 anni

Ha passato quasi due anni in carcere dopo essere arrestato nel 1998 come presunto affiliato alla “cosca Albanese”, con l’incarico di custode delle armi del clan. Dopo cinque processi, la Cassazione lo ha assolto “perché il fatto non sussiste”

Mauro Galeazzi, l’assessore innocente: né corruzione né peculato

Ha passato due settimane in carcere con l’accusa di aver intascato tangenti da un imprenditore per favorire la realizzazione di un supermercato e aver usato un cellulare della Provincia per scopi personali. Non era vero. E lo Stato deve risarcirlo con 16.900 euro

Mohamed Salim, assolto dopo 10 anni per un’omonimia

Arrestato perché aveva lo stesso nome di un ricercato. Ma è bengalese, non albanese. E ha residenza e stato di famiglia diversi dal vero colpevole. E’ anche in dialisi. L’avvocato: “Ho provato a farlo presente fin dall’udienza preliminare. Ma nessuno ha voluto ascoltarmi”

Giusi Tarantino, la funzionaria di tribunale onesta e non mafiosa

Accusata per errore con due colleghe degli uffici giudiziari del Tribunale di Agrigento di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa, ha trascorso un mese agli arresti domiciliari ed è stata sospesa per diversi mesi dal lavoro. Ma era innocente. E ora lo Stato la risarcisce per ingiusta detenzione