Conviction, gli errori giudiziari in un legal drama

In Italia è un territorio ancora del tutto inesplorato, e chissà mai se qualcuno vi si avventurerà per primo. Nel resto del mondo, invece, quello delle serie Tv incentrate sul tema degli errori giudiziari è un filone già abbondantemente esplorato e anche con successo. E a noi italiani non resta che assistere da spettatori. L’ultimo esempio in ordine di tempo è Conviction, una serie in 13 episodi che racconta le vicende di una giovane avvocatessa alle prese con indagini superficiali, causa frequente di innocenti in carcere.

Creata da creata da Liz Friedman e Liz Friedlander, Conviction racconta l’attività della Conviction Integrity Unit (l’Unità per l’Integrità delle condanne), una squadra guidata dall’avvocato Hayes Morrison, figlia dell’ex presidente degli Stati Uniti. Alla guida di questa unità speciale la donna finisce non per scelta, ma per evitare di finire lei stessa in carcere per possesso di cocaina: è addirittura il procuratore distrettuale di New York a proporle questa opportunità. Ma proprio dalla sua scelta deriverà la consapevolezza di poter fare molto per la giustizia americana, alle prese con continui casi di condanne ingiuste ed errori giudiziari.

Della squadra fanno parte ex detective della polizia di New York e tecnici forensi, al lavoro per indagare su casi in cui si sospettano possibili errori giudiziari. E ciascuna puntata affronta vicende a cui la giustizia Usa è dolorosamente abituata: persone finite in carcere da innocenti, che attendono solo di essere salvate (e che troppo spesso restano invece dietro le sbarre perché non se ne riesce a dimostrare l’estraneità ai reati a loro imputati).

In Italia Conviction è andato in onda per la prima volta nel 2017 su FoxLife, poi è stata replicata anche su FoxCrime.

 

(fonte: MondoFox)

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2018