Giallo Yara, Mohamed Fikri risarcito per ingiusta detenzione con 9 mila euro
Conclusa l’odissea giudiziaria del marocchino arrestato a dicembre 2010 per l’omicidio Gambirasio. I tre giorni di carcere ingiusto riconosciuti con un indennizzo
Conclusa l’odissea giudiziaria del marocchino arrestato a dicembre 2010 per l’omicidio Gambirasio. I tre giorni di carcere ingiusto riconosciuti con un indennizzo
Parla il grande accusato dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza di assoluzione definitiva: «L’assassino di Simonetta Cesaroni? Non credo lo troveranno mai»
Un convegno a Formia (Latina) per discutere e confrontarsi sugli innocenti in carcere, sulla responsabilità civile dei magistrati, sugli effetti che il mal funzionamento dell’ordinamento giudiziario comporta sui cittadini
Alfredo Mantovano A parte il decreto legge sul “taglio delle liti”, che sarà votato dal Parlamento nei consueti sessanta giorni, quello dei sei disegni di legge usciti venerdì da Palazzo Chigi che ha maggiori probabilità di approvazione in tempi accettabili – in virtù di una compattezza della maggioranza e della disponibilità di una parte dell’opposizione…
Intervista al procuratore aggiunto di Venezia: per i magistrati l’unico vero deterrente è intervenire sospendendoli o perfino destituendoli dal servizio. La pena pecuniaria è inutile: “Siamo tutti assicurati”
Un sondaggio rivela: i cittadini la pensano ancora come nel 1987, quando 21 milioni di persone votarono a favore dell’idea di far pagare direttamente un magistrato che sbaglia
La compagna di Enzo Tortora respinge le scuse del pm che lo fece condannare: “Se proprio vuole che crediamo nella sua onestà e buona fede, si dimetta da assessore alla legalità di Pompei”. Non crede alla sua buona fede. E si dice disposta a un confronto pubblico.
Per la prima volta dai tempi del processo, parla il magistrato che chiese la condanna del presentatore. In un’intervista esclusiva ripercorre la vicenda giudiziaria rivendicando scelte, spiegando e ricostruendo i fatti secondo il suo punto di vista.
Passò 15 anni in carcere da innocente, accusato di un attentato dell’Ira mai commesso. Tony Blair si scusò ufficialmente con lui dopo 31 anni. La sua vita fu raccontata nel film “Nel nome del padre”
Fermo restando che praticamente tutti, dagli investigatori ai giornalisti fino alla stragrande maggioranza degli italiani, son convinti che l’assassino di Yara sia il muratore vicino di casa, occorre riflettere sulla gogna mediatico-giudiziaria che ancora una volta colpisce un «presunto» omicida. Se è vero che l’ennesimo «mostro» sbattuto in prima pagina ha un’altissima probabilità di…