
A cinque anni dal clamoroso arresto, i capi d’accusa non sono ancora verificati
Il primo archivio su errori giudiziari e ingiusta detenzione

Venticinque anni fa moriva il popolare conduttore televisivo. Cinque anni prima, nel giugno del 1983, era stato arrestato. Le accuse dei pentiti, la gogna pubblica, l’assoluzione in Cassazione, la malattia e la morte. Per quello che Giorgio Bocca definì “il più grande esempio di macelleria giudiziaria” nessuno ha mai pagato

Ricky Tognazzi sta girando una fiction Rai sulla vicenda giudiziaria del popolare presentatore Rai. “Nessuno ha pagato per quella pagina buia della giustizia italiana, ma anche della nostra informazione”

Sono ogni anno 2.369 i procedimenti per ingiusta detenzione o errore giudiziario, con un esborso per lo Stato di 46 milioni nel 2011 e 213 milioni nel triennio 2004-2007. Il risarcimento più alto, 4,6 milioni, lo ha ottenuto Daniele Barillà, scambiato nel ’92 per un trafficante internazionale di droga. Tanti i casi noti…

Una scelta fatta con la volontà di un cuor che non vorrebbe, diciassette giorni per capire di essere stata guidata dalle stelle, e Giulia si trova sul dolente cammino di Enzo Tortora. Dall’ottobre 1985 al maggio 1988, l’ultimo tempo del presentatore perseguitato dalla giustizia rivive nella storia di un’amicizia limpida e profonda. Un racconto di [...]
Quella di un sistema giudiziario che dai tempi ormai della vicenda Tortora, e proprio a causa del modo in cui essa fu trattata, sotterrata e dimenticata, è letteralmente impazzito. Tanto impazzito che anche le garanzie volute dal legislatore per tutelare i cittadini, come i tre gradi di giudizio, e la possibilità quindi di rimediare agli “errori”, persino in tempi relativamente brevi, finiscono per aiutare la malattia a resistere. O a riprodursi più forte di prima

Quell’estate dell’83 non perse l’innocenza Enzo Tortora, ma la giustizia italiana che lo martirizzò.

Il 17 giugno 2003 saranno vent’anni esatti dall’arresto di Enzo Tortora. Presentatore tivù con 28 milioni di spettatori al tempo di “Portobello”, improvvisamente trasformato in mostro, detenuto, camorrista, poi eletto deputato europeo, Tortora è diventato, suo malgrado, il simbolo dell’ingiustizia all’italiana. Su questa vicenda è stato scritto molto, sia in termini giuridici che giornalistici. Eppure [...]