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Pluripregiudicato, ma innocente

Giuseppe Valentini ha passato 15 mesi in carcere con l’accusa di essere il boss di un clan. Ma dopo 7 anni di attesa e quattro gradi di giudizio, una sentenza lo assolve definitivamente. E ora fa causa allo Stato per ingiusta detenzione

Con la droga dei vip non c’entravano nulla

Un anno in carcere, 15 anni per uscire immacolati da una vicenda giudiziaria che sembrava doverli stritolare per sempre. Sotto l’accusa di traffico di droga. Con cui invece non avevano nulla a che fare.

Ha litigato, ma non ucciso

Un diverbio con un pensionato per motivi di precedenza stradale si trasforma in un incubo giudiziario: 4 mesi in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Ma lui con la morte di quell’uomo non c’entra. E lo Stato lo risarcisce con 112 mila euro per ingiusta detenzione e per il trauma psicologico sofferto

Un giorno in carcere per un’estorsione inesistente

Un trentenne ligure viene accusato di aver offerto denaro al proprietario di un appartamento messo all’asta, per recedere dall’acquisto dopo essersi aggiudicato l’incanto. Finisce in carcere, per un giorno. Ma non c’entra nulla e viene assolto. Lo Stato gli deve pagare 1.000 euro per ingiusta detenzione

Daniele, sedicenne in carcere per una rapina mai commessa

61 giorni in cella, altri 12 agli arresti domiciliari. Un tentativo di suicidio. Tutto inutile: Daniele S., minorenne di Cremona, ha dovuto aspettare che il vero responsabile del colpo si presentasse spontaneamente ai giudici. Dopo essere stato rintracciato dai suoi parenti