CERCA TRA I 900 CASI PRESENTI NEL NOSTRO ARCHIVIO

Con quell’omicidio non c’entrava nulla

Daniele Perrucci, in carcere senza colpa per due giorni e due notti con l’accusa di omicidio volontario. Il vero colpevole ha chiamato in causa lui, perché ha avuto paura di affrontare le proprie responsabilità. Ma alla fine, incastrato dalle prove a suo carico, confessa. Per Daniele, 10 mila euro di risarcimento per “il grave pregiudizio all’immagine, a seguito dell’enorme risonanza mediatica che ebbe il fatto di sangue”.