Informatore scientifico, non corruttore

Ferdinando Pellegrini
Ferdinando Pellegrini

Dieci anni di attesa prima di vedersi riconosciuto innocente dall’accusa di comparaggio e assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. Non ha mai corrotto medici delle Asl per far prescrivere i farmaci delle aziende che rappresentava

A 60 anni in carcere per una droga che non era droga

Giulia G.

Una donna pugliese viene accusata di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio solo perché durante i riti religiosi che frequenta si fa uso di una bevanda “sacra”, che contiene una sostanza considerata illegale perché rientra tra quelle previste nella tabella ufficiale degli stupefacenti. Passa 7 giorni in carcere e 90 agli arresti domiciliari. Quando gli inquirenti capiscono che è tutto un qui pro quo, viene rimessa in libertà. E risarcita con 12 mila euro

Colpevole di truffa. Anzi, no: vittima

Vittima Anonima

Assolta con formula piena, dopo essere stata accusata di associazione per delinquere e aver trascorso 5 giorni in carcere senza colpa. A 8 anni di distanza dai fatti, ottiene il risarcimento per ingiusta detenzione: 1.179 euro

Ignazio Scardina: imputato senza un perché, assolto senza un sol dubbio

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La prima volta che ho visto Ignazio Scardina, fuori l’aula 216 del cosiddetto processo a Calciopoli, gli ho chiesto semplicemente “ma lei cosa ci fa qui ?”. Lui mi rispose, stremato, “Non ne ho la più pallida idea”. L’ultima volta che ho visto Ignazio Scardina, sempre fuori l’aula 216 del cosiddetto processo a Calciopoli, è [...]

Funzionarie di tribunale oneste, non mafiose

Giusi Tarantino

Dipendenti degli uffici giudiziari di Agrigento, coinvolte per errore in un’accusa infamante, completamente scagionate

Funzionarie di tribunale oneste, non mafiose

Anna Argento

Dipendenti degli uffici giudiziari di Agrigento, coinvolte per errore in un’accusa infamante, completamente scagionate

Funzionarie di tribunale oneste, non mafiose

Maria Carmela Graceffa

Dipendenti degli uffici giudiziari di Agrigento, coinvolte per errore in un’accusa infamante, completamente scagionate

Con quell’olio contraffatto non c’entrava nulla

Pierluigi Norante

Pierluigi Norante, oltre un mese agli arresti domiciliari con l’accusa voler commercializzare prodotti tossici. Ma il vero colpevole era un altro.

Pagliuso assolto anche in appello. Fu un errore giudiziario

Paolo Fabiano Pagliuso

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Due anni per una “i”

Maurizio Bianchino

Quanto spazio occupa una “i”? Non troppo, anzi pochissimo. Di certo, una superficie ben più stretta di una maglia di quelle reti da pesca che Maurizio utilizza ogni giorno.