Per colpa di una cattiva traduzione

A causa di una frase nella sua lingua tradotta male, un cittadino indiano ha rischiato di essere condannato a 24 anni di reclusione. Ma nel frattempo ha trascorso comunque 571 giorni in carcere da innocente.

SCHEDA

Surinder Pal

Bergamo (Bergamo)
  • Anno
  • 2024
  • Reato
  • Omicidio
  • Avvocato
  • Michele Agazzi
  • Giorni di detenzione in carcere
  • 571
  • Causa principale dell'errore
  • Intercettazioni
  • Risarcimento
  • Richiesto

In India ci sono 23 lingue diverse e circa 2mila dialetti. Anche lui, originario della regione settentrionale del Punjab, non capisce la lingua parlata nel Sud del Paese: una frase detta nel suo idioma può avere un significato completamente diverso. E proprio un’interpretazione sbagliata di alcune sue parole intercettate stava…

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