All’ergastolo per un omicidio mai commesso

Si è trovato per caso nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un riconoscimento fotografico sbagliato ha fatto il resto. Risultato: ergastolo per un omicidio mai commesso. Un errore giudiziario scoperto solo grazie a un pentito.

SCHEDA

Alberto Ogaristi

Casal di Principe (Caserta)
  • Anno
  • 2018
  • Reato
  • Omicidio
  • Avvocato
  • Massimo Biffa, Romolo Vignola
  • Giorni di detenzione
  • 1825 (carcere)
  • Errore
  • Riconoscimento fotografico errato
  • Risarcimento
  • 15 mila euro (Corte europea diritti umani)

Alberto Ogaristi. È la sera del 18 febbraio 2002 a Villa Literno, una cittadina nel Casertano. In uno scontro a fuoco tra i componenti del clan camorristico dei Bidognetti, viene ucciso Antonio Amato. Il cognato della vittima, l’albanese Telat Qoqu, sopravvive all’agguato. Sulla scena del delitto, in quel momento, c’è…

Esegui il login o registrati al sito per leggere l'articolo completo