Toghe che sbagliano

Da Enzo Tortora a Daniele Barillà, da Salvatore Gallo fino a Domenico Morrone, quindici anni in galera da innocente. E una causa allo Stato lunga e ingarbugliata per essere finalmente e degnamente risarcito. Ingiuste detenzioni mostruose per le quali l’Italia è il Paese più condannato in Europa, ed errori giudiziari grotteschi. Tutto questo è “Toghe…

20 anni in attesa di giustizia

Luigino Scricciolo (Castiglione del Lago 1945-Roma 2009) Umbro del Lago Trasimeno, nel 1968 aveva vent’anni ed iniziava la militanza politica nella nuova sinistra. Dopo aver militato nel Movimento Studentesco e nell’Unione dei comunisti italiani partecipa alla controinchiesta sulla strage alla Banca dell’Agricoltura di Milano da cui uscirà il volume “La strage di stato” (1970).Collabora alla rivista “Città Futura” e successivamente aderisce a Democrazia Proletaria che lascia nel 1979 per entrare nel Dipartimento internazionale della Uil, di cui diventa responsabile. Il 4 febbraio 1982, viene arrestato a Firenze: è accusato di terrorismo e di spionaggio. Sarà prosciolto in istruttoria da tutte le accusa, vent’anni dopo.

Storie di straordinaria ingiustizia. Arrestati, infangati e prosciolti

Il 7 febbraio 1992 a Milano venne arrestato Mario Chiesa in flagrante reato di concussione. Era il primo atto di quella tempesta giudiziaria che tra il 1992 e il 1994 ha travolto la politica italiana, abbattendosi con particolare violenza sul partito di maggioranza che per cinquant’anni aveva governato l’Italia: la Democrazia Cristiana. Battezzato “Tangentopoli” dai…

Caso Meredith, Lumumba risarcito con 8mila euro

Ottomila euro di risarcimento assegnati dalla Corte d’appello di Perugia a Patrick Lumumba Diya per l'”ingiusta detenzione”, di 14 giorni, subita dopo essere stato accusato dell’omicidio di Meredith Kercher al quale è stato poi riconosciuto totalmente estraneo e quindi prosciolto dal gip.

Chiede la retroattività per l'ingiusta detenzione

Ha scontato quasi sei anni di carcere preventivo, dal 1980 al 1986, con l’accusa, poi caduta, di associazione di banda armata legata all’attività delle Br. Giulio Petrilli , di Ortona dei Marsi, ma aquilano di adozione, oggi 50enne, sta conducendo una battaglia per essere risarcito.

Applausi e sputi – Le due vite di Enzo Tortora

Penna caustica e corrosiva, uomo di spettacolo a tutto tondo, autore radiofonico e teatrale, padre della tv moderna. Una carriera esplosiva, costellata di successi. Una fama di innovatore geniale, conquistata a colpi di creatività e talento. Poi, la caduta, quando nel 1983 viene accusato di associazione per delinquere di stampo camorristico. È l’inizio della sua seconda vita. Si ritrova, innocente, in carcere. Potrebbe essere l’inizio della fine e invece è l’esordio di una nuova sfida, condotta con determinazione e generosità, che lo porta al Parlamento europeo per portare avanti le battaglie dei Radicali. Arriverà l’assoluzione, con formala piena. E il “caso Tortora” diventerà il simbolo della malagiustizia.

Innocente in carcerazione preventiva

Il 13 ottobre 1998 Giovanni Terzi venne arrestato con l’accusa di corruzione, per fatti risalenti al 1994-1997 quand’era assessore all’Urbanistica al Comune di Bresso. Il 1° febbraio 2006, a oltre sette anni dall’arresto, la Cassazione ha definitivamente confermato l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”. Nelle pagine di “Innocente in carcerazione preventiva”, scritte con immediatezza diaristica,…