Non favorì il boss, ma fa lo stesso 18 giorni di ingiusta detenzione

Francesco Ursino
Francesco Ursino

In carcere con l’accusa di favoreggiamento personale nei confronti di un capo della ‘ndrangheta calabrese, che conosce ma che non ha aiutato in nessun modo. Verrà risarcito con 2700 euro.

Storia del super poliziotto prima infangato, poi riabilitato dopo 4 anni

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Vittorio Pisani, ex capo della squadra mobile di Napoli, autore di arresti eccellenti di boss della camorra, processato due volte e sempre assolto

Vincenzo De Moro, assolto dall’accusa di mafia dopo 16 anni

Vincenzo De Moro
Vincenzo De Moro

Ha passato quasi due anni in carcere dopo essere arrestato nel 1998 come presunto affiliato alla “cosca Albanese”, con l’incarico di custode delle armi del clan. Dopo cinque processi, la Cassazione lo ha assolto “perché il fatto non sussiste”

Arrestato senza motivo per favoreggiamento

Alcide Landini

Alcide Landini si ricorda perfettamente quei giorni del dicembre 1992 quando venne arrestato per un suo presunto favoreggiamento nell’ambito di un’inchiesta per concussione ai danni di società che intendevano costruire un campo da golf e un albergo.

Rapimento Sgarella, risarcita la ‘telefonista’

Domenica Currò

In carcere finì il 25 giugno ’99 con il marito Giuseppe Anghelone, sospettato di essere il basista milanese dei due gruppi calabresi che firmarono il rapimento di Alessandra Sgarella. Lei, Domenica Currò, finì nell’inchiesta per due telefonate.

Confessò il boss Aglieri: frate assolto

Mario Frittitta

Dopo le manette, l’”esilio”. E dopo la condanna, ieri, l’assoluzione. Ringrazia il Signore don Mario Frittitta, il carmelitano che finì in carcere con l’accusa di avere favorito la latitanza di Pietro Aglieri.

Appena prosciolto per mafia, lo arrestano poco dopo per errore

Calogero Gueli
Calogero Gueli

Calogero Gueli, sindaco di un piccolo centro siciliano, viene scagionato completamente dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa dopo quattro anni di processi. Eppure,

Quell’agente della Stradale non era corrotto

Terenzio Muè

Condannato in primo grado e in appello per concussione, truffa, favoreggiamento, peculato, ricettazione e riciclaggio. Assolto in Cassazione “perché i fatti non sussistono”

Avvocato risarcito con 400mila lire

Bruno Bagedda

Riceverà 400mila lire come risarcimento danni per ingiusta detenzione l’avvocato nuorese Bruno Bagedda, che dopo una lunga battaglia giudiziaria durata qualcosa come 13 anni si è visto dare ragione dalla corte europea dei diritti dell’uomo.

Matteo Cinque: Il risarcimento non mi fa né caldo né freddo

Matteo Cinque

Ingiusta detenzione: con 155 mila euro la corte d’appello di Napoli ha risarcito l’attuale questore di Catanzaro (ex di Palermo e già capo della Criminalpol campana), Matteo Cinque per i 47 giorni trascorsi in carcere.