Storie di ordinaria ingiustizia

Tante, troppe storie di ordinaria ingiustizia

“Storie di ordinaria ingiustizia” è una raccolta di clamorosi errori giudiziari, che hanno portato innocenti in carcere per settimane, mesi e anni, per le accuse infondate mosse da “pentiti” della malavita organizzata, pronti a denunciare chi capita, per calcolo e opportunismo; o per superficialità di chi doveva condurre le necessarie indagini.

“Storie di ordinaria ingiustizia”, di Raffaele Genah e Valter Vecellio, ha la prefazione di Leonardo Sciascia. Ne pubblichiamo uno stralcio: «Quando i giudici godono il proprio potere invece di soffrirlo, la società che a quel potere li ha delegati, inevitabilmente è costretta a giudicarli. E siamo a questo punto. Ma non che il referendum sulla responsabilità dei giudici possa risolvere il problema, anche se può apporvi qualche rimedio il problema vero, assoluto, è di coscienza, è di “religione”».