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Scambiato per trafficante perché troppo curioso

Aveva notato uno zaino abbandonato e lo aveva aperto per vedere cosa conteneva. Ma dentro c’erano panetti di cocaina. E i carabinieri appostati per sorprendere i veri proprietari del carico di droga, avevano finito per arrestare lui, del tutto estraneo alla vicenda: 6 mesi e mezzo di ingiusta detenzione.

Manolo Zioni, un anno in cella per un tatuaggio

Il vero rapinatore confessò subito di essere il vero autore dei colpi, ma non fu creduto. A scagionare il giovane romano, una perizia su una macchia della pelle. Assolto per non aver commesso il fatto, otterrà un risarcimento di circa 80 mila euro per i 351 giorni trascorsi in carcere.

Una vita distrutta a 18 anni da un testimone inattendibile

Luigi Vittorio Colitti non era neanche maggiorenne quando fu accusato di aver aiutato il nonno a uccidere il vicino di casa, un consigliere comunale e provinciale dell’Italia dei valori. Ha passato in carcere 14 mesi e sostenuto due processi, prima di essere prosciolto definitivamente. E si è visto negare un risarcimento di 500 mila euro per l’ingiusta detenzione subita.

Ignazio Manca, più di un anno in carcere per reati mai commessi

Accusato di riciclaggio e ricettazione, condannato in primo grado a quattro anni nonostante il fratello si fosse assunto tutte le responsabilità e lo avesse scagionato perché all’epoca dei fatti si trovava in ospedale. Assolto in appello, avrà 150 mila euro come risarcimento per l’ingiusta detenzione subita

“Hai ucciso tua figlia di 22 mesi”. Ma era innocente

Quando la piccola Matilda moriva, sua madre non era neanche in casa. Eppure ha dovuto attendere lo stesso tre gradi di giudizio per vedere acclarata la propria innocenza. Non avrà neanche un risarcimento per ingiusta detenzione.