La giustizia ingiusta che presume la colpevolezza, non l’innocenza
Nel 2011 2369 processi per ingiusta detenzione. Ricordando il caso di Aldo Scardella suicidatosi in carcere
Nel 2011 2369 processi per ingiusta detenzione. Ricordando il caso di Aldo Scardella suicidatosi in carcere
L’ex ergastolano aveva promesso alla sua compagna, Michela Aronica, che, al termine dell’infinita storia di malagiustizia, l’avrebbe sposata
Fuori dal carcere dopo un quarto di secolo grazie a Internet. E’ la storia di due fratelli di Detroit, Raymond e Thomas Highers, scagionati dall’omicidio di uno spacciatore nel 1987.
Il bilancio è stato fatto durante il meeting della American Chemical Society organizzato quest’anno a Philadelphia. Gli esperti del progetto ricevono ogni anno almeno 3mila segnalazioni da tutti gli Stati Uniti
Petrit Dedgjonaj, albanese di 37 anni, ha passato nove mesi in carcere a San Vittore per una vicenda di droga. Ma era innocente. Lo Stato ha già stabilito la somma del risarcimento. Ma è in clamoroso ritardo…
Ricky Tognazzi sta girando una fiction Rai sulla vicenda giudiziaria del popolare presentatore Rai. “Nessuno ha pagato per quella pagina buia della giustizia italiana, ma anche della nostra informazione”
Sono ogni anno 2.369 i procedimenti per ingiusta detenzione o errore giudiziario, con un esborso per lo Stato di 46 milioni nel 2011 e 213 milioni nel triennio 2004-2007. Il risarcimento più alto, 4,6 milioni, lo ha ottenuto Daniele Barillà, scambiato nel ’92 per un trafficante internazionale di droga. Tanti i casi noti…
Nelle intercettazioni delle telefonate tra l’ex ministro Nicola Mancino e il consigliere giudiziario della Presidenza della Repubblica D’Ambrosio, divulgate qualche giorno fa, c’è un aspetto inquietante che è passato però del tutto inosservato. L’infondata polemica sulle presunte pressioni del Quirinale nei confronti della magistratura siciliana, infatti, ha oscurato quello che a mio giudizio è il…
Accusato di omicidio a causa di indagini sbagliate, incomplete e di parte. Uno dei più clamorosi errori giudiziari della storia della Gran Bretagna.
Nel luglio del 1983 due bambine vennero seviziate e uccise nella periferia di Napoli. Per quel duplice delitto Ciro Imperante, Giuseppe La Rocca e Luigi Schiavo sono stati condannati all’ergastolo. I legali: “Abbiamo le prove che li scagionano”