A margine della presentazione del “Libro Bianco sui rapporti tra mezzi di comunicazione e processo penale” (che si è tenuta a Roma il 21 novembre 2016), parla l’avvocato Renato Borzone, responsabile dell’Osservatorio sull’informazione giudiziaria dell’Unione delle Camere Penali Italiane: se i media sono troppo appiattiti sulle tesi dell’accusa, c’è un forte rischio che possano verificarsi effetti negativi sul processo. Un’informazione distorta può condizionare il giudice togato, i giudici popolari, i testimoni.
