Quel falso video su Yara non può passare sotto silenzio
Perché non è accettabile che gli investigatori abbiano manomesso una possibile fonte di prova per le indagini dell’omicidio di Yara Gambirasio
Perché non è accettabile che gli investigatori abbiano manomesso una possibile fonte di prova per le indagini dell’omicidio di Yara Gambirasio
Conclusa l’odissea giudiziaria del marocchino arrestato a dicembre 2010 per l’omicidio Gambirasio. I tre giorni di carcere ingiusto riconosciuti con un indennizzo
Fermo restando che praticamente tutti, dagli investigatori ai giornalisti fino alla stragrande maggioranza degli italiani, son convinti che l’assassino di Yara sia il muratore vicino di casa, occorre riflettere sulla gogna mediatico-giudiziaria che ancora una volta colpisce un «presunto» omicida. Se è vero che l’ennesimo «mostro» sbattuto in prima pagina ha un’altissima probabilità di…
Perché mai i circa 10 mila magistrati italiani sono i soli, tra tutte le categorie e tutta la popolazione italiana, a non pagare per i loro errori? Perché soltanto loro sono impuniti e di fatto impunibili?
Per due anni è mezzo, il marocchino è stato l’unico indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio. Poi la sua posizione è stata archiviata. Oggi vive da un amico. E vuole chiedere il risarcimento allo Stato