CERCA TRA I 900 CASI PRESENTI NEL NOSTRO ARCHIVIO

Sconta 217 giorni in più, di cui 9 perché la cancelleria si “dimentica” di lui

Condannato a un anno e sei mesi con pena sospesa, ha già passato in carcere e agli arresti domiciliari più del dovuto. E intanto la cancelleria si dimentica di comunicare ai carabinieri l’ordinanza di scarcerazione. Ora chiede il risarcimento per ingiusta detenzione

Un anno in carcere, ma non è lui il killer delle prostitute

Accusato di aver ucciso una donna solo perché era stato il suo ultimo cliente. Assolto in primo grado, condannato in appello, la Cassazione dispone un nuovo processo da cui esce assolto per non aver commesso il fatto.