La prevalenza del pregiudizio
Considerazioni a margine dell’assoluzione di Calogero Mannino: perché non accettiamo mai un’assoluzione, anche quando è definitiva?
Considerazioni a margine dell’assoluzione di Calogero Mannino: perché non accettiamo mai un’assoluzione, anche quando è definitiva?
Anche i politici, a tutti i livelli, sono vittime di errori giudiziari e ingiusta detenzione. Una galleria dei casi più clamorosi
Tante persone assolte con sentenza definitiva si vedono rifiutare la riparazione per ingiusta detenzione perché, secondo i magistrati, con le loro frequentazioni hanno tratto in inganno gli inquirenti. Se la sentenza definitiva è assolutoria, una persona è da considerarsi innocente e quindi deve essere risarcita
La Corte d’appello di Palermo respinge la richiesta dell’ex ministro dc, che ha trascorso 23 mesi di custodia cautelare prima di essere prosciolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa: “Ha dato causa con colpa grave alla sua vicenda giudiziaria”
Quella di un sistema giudiziario che dai tempi ormai della vicenda Tortora, e proprio a causa del modo in cui essa fu trattata, sotterrata e dimenticata, è letteralmente impazzito. Tanto impazzito che anche le garanzie volute dal legislatore per tutelare i cittadini, come i tre gradi di giudizio, e la possibilità quindi di rimediare agli “errori”, persino in tempi relativamente brevi, finiscono per aiutare la malattia a resistere. O a riprodursi più forte di prima