Vito Saccani, il costruttore travolto da Tangentopoli

Costretto a trascorrere due mesi e mezzo in carcere con l’accusa di estorsione e truffa aggravata, fu sempre riconosciuto innocente. E lo Stato dovette versargli un miliardo di lire di risarcimento per l’ingiusta detenzione subita

SCHEDA

Vito Saccani

Bolzano (Bolzano)
  • Anno
  • 2004
  • Reato
  • Truffa aggravata
  • Avvocato
  • Paolo Fava, Beniamino Migliucci
  • Giorni di detenzione
  • 76 (carcere)
  • Risarcimento
  • 516.000 euro

Il ciclone giudiziario di “Mani pulite“, l’inchiesta conosciuta anche come “Tangentopoli” che sconvolse il mondo politico e imprenditoriale degli Anni 90, ha portato con sé anche tanti innocenti in carcere. Tralasciando il discorso più strettamente legato agli uomini dei partiti, di sicuro ci sono molti imprenditori finiti in carcere a…

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