Undici anni in carcere per omicidio. Ma quel giorno lui era a centinaia di chilometri

Salvatore Grasso viene arrestato con l’accusa di aver ucciso un uomo che, in realtà, è stato assassinato da un’altra persona. Che solo diverso tempo dopo si autoaccusa del delitto, aprendo la strada al processo di revisione. Intanto la vittima di questo errore giudiziario ha perso tutto. E uno dei figli si è suicidato per la vergogna

SCHEDA

Salvatore Grasso

Catania ()
  • Anno
  • 1986
  • Reato
  • Omicidio
  • Errore
  • Reo confesso

Questa storia è contenuta nel volume "Cento volte ingiustizia".
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