NOSTRA ESCLUSIVA – “Io, innocente torturato e costretto a confessare di essere un trafficante di droga”

angelo cangianiello

La storia del poliziotto Angelo Cangianiello, vittima di un errore giudiziario: la Corte d’Appello di Roma lo ha assolto perché il fatto non sussiste al termine di un processo di revisione. A 31 anni dall’arresto per una vicenda che gli ha distrutto la carriera e rovinato la vita

Baldassarre Lauria: “Così si potrebbero limitare gli errori giudiziari”

Schermata 2017-01-24 alle 19.42.42

Uno dei legali di Giuseppe Gulotta, nonché fondatore di Progetto Innocenti Garante Detenuti, suggerisce tramite Errorigiudiziari.com qualche idea per limitare il numero di errori giudiziari in Italia. Intervista rilasciata a margine del convegno “Errori giudiziari, prospettive di riforma” (Venezia, 20 gennaio 2017).

Gulotta risarcito: 6,5 milioni di euro per 22 anni in carcere da innocente

Giuseppe Gulotta risarcito

Condannato all’ergastolo, dopo 9 processi era stato assolto perché la sua confessione era stata ottenuta con la tortura. I suoi avvocati avevano chiesto 56 milioni: “I giudici non hanno tenuto conto dei danni morali ed esistenziali. Faremo ricorso”.

Giuseppe Gulotta, per il risarcimento si decide entro febbraio

giuseppe_gulotta_big

Vittima di uno dei più clamorosi errori giudiziari del Dopoguerra, ha chiesto 56 milioni di euro per i 23 anni passati in carcere da innocente. Fu arrestato ingiustamente con l’accusa di aver ucciso due carabinieri e costretto a confessare

Gulotta, 22 anni in carcere da innocente. Ma lo Stato non lo vuole risarcire

Giuseppe-Gulotta

Condannato ingiustamente per la strage di Alcamo Marina e assolto nel processo di revisione dopo 36 anni. Oggi l’avvocatura dello Stato si oppone al risarcimento per ingiusta detenzione. Il motivo? La confessione in cui si autoaccusava della strage. Che però fu firmata solo dopo una notte di botte e torture

Giovanni Mandalà, l’ultimo innocente per la strage di Alcamo

Giovanni Mandalà, errore giudiziario
Giovanni Mandalà

L’incredibile storia del quarto imputato per l’omicidio di due carabinieri avvenuto 38 anni fa. Il processo di revisione che lo ha dichiarato innocente, nonostante lui sia morto in carcere per un tumore nel 1998, ha scoperto che i presunti colpevoli furono in realtà vittime di un colossale depistaggio che, forse, servì a coprire ben altre congiure

Strage Alcamo: Giovanni Mandalà assolto a 15 anni dalla morte

Baldassarre-Lauria-stragedialcamo

Dopo Giuseppe Gulotta, anche l’altro imputato dell’omicidio di due carabinieri avvenuto nel 1976 viene prosciolto al termine di un processo di revisione. Condannato all’ergastolo, era deceduto dietro le sbarre nel 1998. Ora finalmente la verità

«Maledetti, 22 anni dietro le sbarre. Ora lo Stato mi deve 69 milioni»

Giuseppe Gulotta errori giudiziari

Intervista a Giuseppe Gulotta: arrestato, torturato, costretto ad autoaccusarsi di un duplice omicidio di carabinieri. Che non ha mai commesso

“Mai violentata quella ragazza”: il processo si rifarà

AgatinoGiammona

Accolta la richiesta di revisione per Agatino Giammona, in carcere con sentenza definitiva dal giugno 2011, per una violenza sessuale che giura di non aver mai commesso. Decisive le nuove prove a favore dell’imprenditore siciliano, che ne dimostrerebbero l’assoluta estraneità ai fatti

Strage di Alcamo, libero dopo 26 anni. Era innocente…

Giuseppe Gulotta

Giuseppe Gulotta era accusato di aver ucciso due carabinieri nella famigerata strage di Alcamo Marina. Non c’entrava nulla. E ora chiede il risarcimento per un pezzo di vita trascorsa dietro le sbarre