Marco Chiari, l’assessore rovinato da un’accusa ingiusta e infondata

Marco Chiari
Marco Chiari

Accusato di corruzione, passa 15 giorni di ingiusta detenzione nel carcere di Lucca, ma l’ordinanza di custodia cautelare non avrebbe dovuto mai essere emessa. Dopo quattro anni di processo, viene assolto perché il fatto non sussiste. E ora vuole essere risarcito dallo Stato per gli effetti devastanti che questa storia ha causato alla sua vita

Alfredo Venturini, una vita distrutta vale 12 mila euro

Alfredo Venturini
Alfredo Venturini

Un mese in carcere e 12 anni di processo per falso ideologico e corruzione: era innocente. Ma nel frattempo ha perso il lavoro, la sua famiglia si è sfaldata, la reputazione svanita. E perfino il risarcimento accordato dalla Corte d’appello per ingiusta detenzione è stato impugnato in Cassazione dalla procura

Non ha violentato la figlia disabile: carabiniere assolto

Luigino Cannella assolto
Luigino Cannella

Denunciato dalla moglie violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, deve attendere quattro anni e sei processi prima di vedere riconosciuta la sua innocenza. La donna si era inventata tutto e aveva indotto i ragazzi a mentire in tribunale

Sei mesi in carcere da innocente, ma con quella droga non c’entrava nulla

Vittima Anonima

Accusato di detenzione di sostanze stupefacenti, un trentatreenne di Ascoli viene prosciolto per non aver commesso il fatto. Avrà 51 mila euro come riparazione per ingiusta detenzione

Giancarlo Noto: in carcere per uno scambio di persona, libero grazie al Dna

giancarlo-noto
Giancarlo Noto

Un testimone oculare giura di averlo riconosciuto come autore di una rapina ai danni di un’anziana. Ma il test genetico su indumenti e passamontagna lasciati dai banditi sul luogo del reato lo scagiona completamente. Dopo aver passato un anno e tre giorni in carcere da innocente

Sei mesi di ingiusta detenzione, ma l’omicida non è lui

Francesco Straface

Francesco Straface, presidente di una squadra di calcio di terza categoria, viene accusato di omicidio preterintenzionale al termine di una rissa scoppiata al termine di una partita. Ma l’autore del delitto è un’altra persona

Padre Carlo risarcito: non ha mai sfruttato i migranti

padre Carlo D'Antoni
Carlo D'Antoni

Un parroco di frontiera accusato di un’associazione per delinquere che guadagnava sui permessi di soggiorno degli immigrati spesso suoi ospiti. Non era vero nulla. Avrà quasi 11 mila euro per ingiusta detenzione

Non approfittò di quei ragazzi: assolta e risarcita

Vittima Anonima

Accusata di abusi sessuali e maltrattamenti dei figli dei vicini di casa, finisce in carcere per non aver osservato un provvedimento che non le era stato mai notificato. Per 43 giorni di ingiusta detenzione avrà 10 mila euro di risarcimento

“Mostro” per tre giorni, ma è uno scambio di persona

Barbara Ciadamidaro

Arrestata con l’accusa di maltrattamenti verso anziani, disabili e malati di una casa di cura, non ha mai lavorato in quella struttura. Gli inquirenti cercavano un’altra Barbara

Tre settimane in carcere solo perché omonimo e parente di mafiosi

Bruno Trunfio

Bruno Trunfio, arrestato solo perché si chiama come il cugino che è stato condannato per mafia. E perché il padre era stato un boss della ‘Ndrangheta di Reggio Calabria