Quell’agente della Stradale non era corrotto

Condannato in primo grado e in appello per concussione, truffa, favoreggiamento, peculato, ricettazione e riciclaggio. Assolto in Cassazione “perché i fatti non sussistono”

SCHEDA

Terenzio Muè

Brescia ()
  • Anno
  • 2010
  • Reato
  • Concussione, truffa, favoreggiamento, peculato, ricettazione, riciclaggio
  • Avvocato
  • Santaniello
  • Causa principale dell'errore
  • Testimoni

La Cassazione assolve. Ma sebbene stabilisca la vittoria di chi da sempre si proclamava innocente, un verdetto non pareggia i conti con il senso della vita perso per strada. Soprattutto se, nel frattempo, si finisce ingiustamente in galera. La storia di Terenzio Muè, 52 anni, ex agente della Polizia Stradale…

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