Aveva trascorso tre giorni in carcere nel 2002, quando, durante una perquisizione, avrebbe reagito nei confronti dei carabinieri che gli si erano presentati a casa. Dopo l’assoluzione per resistenza a pubblico ufficiale emessa dal tribunale di Sciacca, per il gioielliere riberese Giuseppe Vitale è arrivato anche il riconoscimento della ingiusta…
Esegui il login o registrati al sito per leggere l'articolo completo

