Lo zio è un boss, ma lui no: sarà risarcito

Accusato di mafia perché un suo parente è un capo cosca, passa 367 giorni in custodia cautelare dietro le sbarre. Riconosciuto innocente in due gradi di giudizio, ha ottenuto l’indennizzo per ingiusta detenzione.

SCHEDA

Giuseppe Martello

Reggio Calabria (RC)
  • Anno
  • 2018
  • Reato
  • Associazione per delinquere di stampo mafioso
  • Avvocato
  • Alfredo Foti
  • Giorni di detenzione
  • 367 (carcere)
  • Errore
  • Altro
  • Risarcimento
  • Concesso

Marzo 2011. Nell’ambito di una maxi operazione antimafia che gli investigatori hanno denominato “Crimine”, viene arrestato Giuseppe Martello. L’accusa: associazione per delinquere di stampo mafioso. In particolare, a Martello si contesta di far parte della cosca di Croce Valanidi, retta da suo zio, il boss Francesco Gattuso (detto “Ciccillo”). Martello…

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