Era stato arrestato ai domiciliari perché ritenuto, assieme ad altri giovani di Pietraperzia e Barrafranca, tra i fornitori di un gruppo di spacciatori di Caltanissetta, sgominato dalla polizia nell’operazione Simposium, a marzo del 2006. Ma era innocente. E adesso Francesco Arnone, pietrino all’epoca ventunenne, sarà risarcito dallo Stato per ingiusta…
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