Una vita distrutta a 18 anni da un testimone inattendibile

Luigi Vittorio Colitti non era neanche maggiorenne quando fu accusato di aver aiutato il nonno a uccidere il vicino di casa, un consigliere comunale e provinciale dell’Italia dei valori. Ha passato in carcere 14 mesi e sostenuto due processi, prima di essere prosciolto definitivamente. E si è visto negare un risarcimento di 500 mila euro per l’ingiusta detenzione subita.

SCHEDA

Vittorio Luigi Colitti

Lecce (LE)
  • Anno
  • 2013
  • Reato
  • Omicidio
  • Avvocato
  • Roberto Bray, Francesca Conte
  • Giorni di detenzione in carcere
  • 420 (carcere)
  • Causa principale dell'errore
  • Testimonianza inattendibile
  • Risarcimento
  • Negato

Era innocente, ma ha trascorso oltre quattordici mesi in carcere per un omicidio che non ha mai commesso. Protagonista dell’incredibile vicenda Vittorio Luigi Colitti, 23 anni, accusato (in concorso con il nonno, Vittorio) dell’omicidio di Giuseppe Basile, il consigliere dell’Italia dei Valori assassinato davanti alla sua abitazione a Ugento –…

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