Adriana Iacob, detenuta per 3 anni perché nessuno ha guardato le prove

Viene accusata di omicidio della donna ottantenne presso cui lavora come badante. Ma l’anziana è morta d’infarto, come accertato dopo tre anni di carcere e una prima condanna a 14 anni di reclusione. Dopo tre anni di carcere preventivo e un’assoluzione piena nel 2008, lo Stato le riconosce il diritto a un risarcimento di 210mila euro. Che sei anni dopo ancora non ha ricevuto. E che non vedrà mai, perché nel frattempo viene ritrovata morta nel suo letto di casa.

SCHEDA

Adriana Jacob

Albano Laziale (Roma)
  • Anno
  • 2014
  • Reato
  • Omicidio
  • Avvocato
  • Giacomo Tranfo
  • Giorni di detenzione in carcere
  • 1050 (carcere)
  • Causa principale dell'errore
  • Mancata valutazione delle prove a discarico
  • Risarcimento
  • 210 mila euro

Tutto comincia la sera del 7 gennaio 2008. La signora ottuagenaria assistita da Adriana Jacob in un piccolo appartamento di Albano Laziale si accascia in bagno. La badante sente un tonfo, si precipita, la raccoglie dal pavimento e la adagia sul letto. L’anziana si è ferita al mento, Adriana la…

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