Il ministero del Tesoro è stato condannato a versare 100 milioni di lire, quale «equa riparazione per la custodia cautelare subita», all’imprenditore di Chieri, Giuseppe Ronco, 63 anni, abitante in via Vittorio Emanuele 18. Accusato di vari reati, compresa l’appartenenza a un’organizzazione mafiosa, era stato messo in carcere nell’84 e,…
Esegui il login o registrati al sito per leggere l'articolo completo

