Il ritorno di Lucio Di Pietro, il magistrato dell’inchiesta che distrusse Enzo Tortora

«Controllo dopo controllo, è affiorata la scoperta più sconvolgente: la camorra non era costituita dal killer, dall’estorsore, dal rapinatore, ma anche da soggetti che appartengono a categorie e professioni insospettabili». Era il 1985. Lucio Di Pietro, allora pubblico ministero alla procura di Napoli, di dubbi ne aveva pochi. Da un paio d’anni, era la punta…