Due anni e mezzo in carcere per colpa di perizie sbagliate

Accusato di aver ucciso una cara amica, il giorno del delitto si trovava all’altro capo della città. Inchiodato da un referto del consulente dell’accusa palesemente infondato

SCHEDA

Josè Alberto Cadena Ruiz

Roma (Roma)
  • Anno
  • 2014
  • Reato
  • Omicidio
  • Giorni di detenzione
  • 930 (carcere)
  • Errore
  • Perizie sbagliate
  • Risarcimento
  • Richiesto

Due anni, sei mesi e 18 giorni in carcere da innocente. Un’ingiusta detenzione dovuta a un’accusa infamante quanto infondata: aver strangolato e ucciso una cara amica. Un delitto che però Josè Alberto Cadena Ruiz, 52 anni, ecuadoriano, ma residente in Italia da oltre 10 anni, non ha mai commesso. Lo…

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