Non è un omicida, ma era clandestino e non ha diritto al risarcimento

Pubblicato il 02 settembre 2018

Giovane immigrato albanese irregolare, resta in carcere per oltre due anni, accusato di omicidio. Condannato in primo grado, assolto in appello per non aver commesso il fatto, non avrà l’indennizzo per ingiusta detenzione.

Scheda

Leke Prebibaj

Firenze   FI
Anno2005
ReatoOmicidio
AvvocatoMarco Aiazzi
Giorni di detenzione730 (carcere)
ErroreTestimonianza oculare errata
RisarcimentoNon concesso
Leke Prebibaj, giovane immigrato albanese clandestino, è stato in carcere per oltre due anni, accusato di omicidio. Condannato in primo grado, è stato assolto in appello per non aver commesso il fatto. Per quanto la sentenza di assoluzione sia divenuta definitiva, la Corte d’appello ha respinto la richiesta del suo…

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